Incontro con Stefania Laurora: il commento di Anna Natalia

imagesL’ Associazione “Anagni Viva” ha curato la presentazione del libro “ Solo un salto e la ragione diventa follia” di Stefania Laurora. Con l’ autrice partecipavano il prof. Carmelo Licitra Rosa, psichiatra e psicoanalista, e il prof. Paolo Carnevale , insegnante e giornalista.

Il libro è una testimonianza appassionata della malattia mentale e coinvolge intellettualmente così come emoziona profondamente, perché l’ autrice ha trovato nella scrittura la possibilità per comunicare la sua esperienza di disagio psichico, vissuto con terribile sofferenza, superando crisi ripetute attraverso una grande forza interiore, non sopraffatta dagli attacchi della   malattia.

Tali risorse intellettive e di sensibilità sono state sottolineate nella conversazione del prof. Licitra Rosa che ha toccato, con esemplare chiarezza, i punti nodali che caratterizzano la malattia mentale, il cui attuale livello di conoscenza è legato agli sviluppi che le scienze umane hanno avuto nell’ ultimo secolo. Nel suo interessante excursus storico, Licitra Rosa ha sempre fatto riferimenti puntuali al libro della Laurora e gli ascoltatori hanno potuto collegare conoscenze scientifiche, sapientemente esposte, con le vicende raccontate nel libro.

Loc-Solo-un-saltoIn modo altrettanto pertinente, Paolo Carnevale ha messo in luce, con domande attente ed incisive, gli aspetti del “vissuto personale” di questa donna intelligente e tenace e il loro dialogare ha permesso di cogliere nei “ fatti” narrati e nelle parole per ricordarli le tracce delle   ferite dell’ anima che la malattia infligge.

Dal pubblico sono venute osservazioni molto interessanti, in particolare sul tema del “ linguaggio” che ha segnato un momento forte nella relazione di Licitra Rosa e che Sandro Compagno ha saputo sintetizzare acutamente nell’ esporre alcune sue considerazioni.

Il dibattito, aperto a numerosi altri temi, ha lasciato in tutti la percezione di essere stati partecipi di un confronto di valore culturale molto alto e permette di affermare che   si è trattato di una iniziativa di “Anagni Viva “ tra le più riuscite, per la validità dei contenuti e la competenza dei relatori.

 

Anna Natalia